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Dolo li, 13 febbraio 2009
Care amiche, Cari amici,
Voglio lanciare un forte messaggio e chiedo a tutta la cittadinanza nel comune di Dolo, un atto di responsabilità ed impegno per riappropriarsi del nostro paese e del vero valore, il più nobile, il più alto, della politica locale, che negli ultimi, quindici/vent'anni, ha sminuito il nostro territorio, fatto di tradizioni e valori, di prestigio, conquistato con fatica e dedizione da veri politici dedicati al bene collettivo. Sono stati svenduti servizi al cittadino a favore di altri paesi, oscurate le nostre bellezze storiche patrimonio della Riviera del Brenta, a favore di qualche filosofo di turno, stiamo perdendo le eccellenze del nostro ospedale, per l'immobilismo di questa amministrazione comunale, e di molti altri Sindaci della Riviera del Brenta, che ancora una volta stanno lasciando soli i dirigenti dell'asl, il nostro paese era capo mandamentale, il referente per tutta l'area della riviera, ora una triste realtà asfittica.
Si presenta un territorio devastato da una cementificazione selvaggia, grazie ad un piano regolatore con parametri folli, promosso dalla giunta Bertolin, che tuttora grazie alla giunta Gaspari rincarna la piena continuità. A breve verranno approvati due nuovi complessi residenziali, uno nel terreno del vecchio campo sportivo via Jachia e l'altro nel dismesso cinema Excelsior quest'ultimo privo di viabilità. Per entrambi tutto il traffico graviterà nella già compromessa via Cairoli, che andrà ad aggiungersi ad un altro imponente complesso residenziale denominato
"piano Ormenese", il tutto nel raggio di un Km. Un' amministrazione che ha puntato e sta puntando alla cementificazione del suolo senza pensare, vedi veneto City , allo sviluppo delle proprie realtà commerciali esistenti, oggi in forte difficoltà, invece di cercare di valorizzare il proprio territorio, proponendo iniziative culturali e turistiche anche con paesi esteri, ovviando così alla realtà dormitorio dove la criminalità trova terreno fertile.
Oggi è forte più che mai la necessità di plasmare sul territorio un punto di contatto comune per la creazione di una nuova identità politica, resa sempre più necessaria dal degrado che caratterizza il governo di questo nostro paese e dell'assenza di validi rappresentanti. Quello che ci è richiesto adesso è una nuova era di responsabilità.
Oggi Vi chiedo un Vostro coinvolgimento, perché ho scelto la Speranza sulla paura, l'audacia e il lavoro duro, l'onesta, la lealtà. Voglio un'amministrazione che sia al servizio del cittadino, e non voglio che sia il cittadino al servizio dell'amministrazione comunale. Tutti insieme abbiamo voglia di cambiare questo paese. Che i figli dei nostri figli possano dire quando fummo messi alla prova non ci tirammo indietro né inciampammo.
Chi crede nella possibilità di cambiare questa nostra triste realtà, chi vorrebbe partecipare attivamente,e donare il proprio contributo, esprimere le proprie idee, telefonate al 3358251806 o inviate una e-mail:
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"chi crede non è mai solo".
Capogruppo Forza Italia
Cons. Massimo barbato |